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5/27/2007 PARMA 3 EMPOLI 1 GRAZIE RAGAZZI!!!TUTTI I TIFOSI DI FEDE GIALLOBLU
ricorderanno gli anni d'oro del Parma...
come dimenticarli!!
TUTTI I TIFOSI DI FEDE GIALLOBLU
ricorderanno questi ragazzi d'oro che finalmente
hanno coronato il sogno di tutti noi!!!
SIAMO IN SERIE A...
E ORA...
"TENIAMOCELA STRETTA"
Il Parma vince 3-1 con l'Empoli e si guadagna per il diciottesimo anno la permanenza in Serie A! Grande festa al Tardini.
GRAZIE RAGAZZI!! SIETE STATI GRANDI!!
IL PARMALA STORIA DEL PARMA
Il Parma nasce grazie ad uno dei più grandi maestri della musica: Giuseppe Verdi. È infatti grazie ad una celebrazione del grande compositore parmigiano che il 27 luglio 1913 nasce il Parma, con la denominazione "Verdi Football Club", trasformata il 16 dicembre successivo in Parma Associazione Calcio; la prima squadra parmigiana indossa una maglia bianca con una croce nera sul petto. Nel 1919/20 la prima stagione nel calcio professionistico: i ducali terminano l'annata con un secondo posto nel girone eliminatorio emiliano. Nel 1922 l'avvocato Ennio Tardini dà avvio al progetto per costruire lo stadio, inaugurato l'anno successivo e intitolato proprio all'avvocato, nel frattempo prematuramente scomparso. Il Parma nel frattempo partecipa ad una serie di campionati a carattere regionale, con squadre come Piacenza, Bologna, Reggiana, Spal, Mantova e Modena, e nel 1924/25 arriva la prima promozione: il Parma passa dalla seconda alla prima divisione; nel 1929 viene promosso in Serie B. Nel 1968 la squadra, per gravi problemi di bilancio, perde il titolo alla Serie B e deve ricominciare dalla Serie D. Nel 1969/70 la squadra viene promossa in serie C, e tre anni dopo, in seguito allo storico spareggio promozione vinto 2-0 a Vicenza contro l'Udinese, torna in serie B. La prima stagione in cadetteria si apre con un ottimo 5° posto, ma l'anno dopo il Parma torna ancora in serie C, dove rimane fino al 1978/79, quando la squadra, allenata da Cesare Maldini, vince l'ennesimo spareggio promozione, con un 3-1 ai danni della Triestina; in questa partita si mette in evidenza con una doppietta un giovane dalle ottime speranze: Carlo Ancelotti. L'anno dopo però il Parma retrocede ancora; viene promosso nel 1983/84 prima di tornare l'anno seguente per l'ultima volta in serie C. Sarà con l'ingaggio di Arrigo Sacchi nel 1986 che la squadra avrà le sue prime soddisfazioni nel calcio che conta, eliminando il Milan dalla Coppa Italia e sfiorando per la prima volta nella sua storia la promozione in Serie A. Promozione che diventa realtà nel 1990 alla guida di Nevio Scala: il Parma ottiene la promozione con una giornata d'anticipo grazie alla vittoria per 2-0 nel derby con la Reggiana, firmato Osio e Melli. A questo punto la famiglia Ceresini, sia in seguito alla morte del patriarca Ernesto da anni appassionato presidente, che in considerazione del salto di categoria, cede la società a Calisto Tanzi che ne fa uno dei "fiori all'occhiello" del suo impero economico e la rende nel giro di pochi anni una delle più forti squadre della Serie A e del Continente. Il Parma esordisce in serie A il 9 settembre 1990: Parma-Juventus 1-2, il primo gol in A dei gialloblu è firmato da Melli. Questa sarà una delle uniche due sconfitte casalinghe della stagione per la squadra emiliana, che ottiene la prima vittoria nel calcio che conta 15 giorni dopo, in un Parma-Napoli 1-0 (rete di Osio). Il girone d'andata si chiude con un sorprendente terzo posto e, nonostante il deludente girone di ritorno, ottiene un sesto posto finale che gli permetterà l'anno seguente di esordire in Europa. La stagione 1991/92 si apre male, poiché il Parma esce al primo turno di coppa Uefa contro il CSKA Sofia. Ma la stagione si chiuderà con il primo vero trofeo: il 14 maggio 1992 batte la Juventus per 2-0, con reti di Melli e Osio, e conquista la sua prima Coppa Italia, e nel 1993 vince sorprendentemente la Coppa delle Coppe, sconfiggendo 3-1 l'Anversa a Wembley; nel 1994 perderà in finale con gli inglesi dell'Arsenal la stessa competizione, dopo aver eliminato squadroni sulla carta più forti come Benfica e Ajax, ma vincerà la Supercoppa europea, allora organizzata sulla formula dell'andata e ritorno- battendo a San Siro il Milan 2-0, con gol vittoria nei tempi supplementari di Massimo Crippa; nel 1994-95 arriva seconda in campionato dietro la Juventus, vince la Coppa UEFA battendo proprio la Juventus e raggiunge anche la finale di Coppa Italia in cui si trova di fronte di nuovo i bianconeri da cui viene sconfitta; la stagione 1995/96 è l'ultima del ciclo Scala, e si chiude con un 6° posto. Concluso il ciclo Scala arriva il giovane Carlo Ancelotti; Nel 1996-97 per poco non vince lo scudetto, in seguito ad una strepitosa rimonta; la stagione successiva è deludente: il Parma, all'esordio in Champions league, esce al primo turno, e in campionato raggiunge soltanto il sesto posto. Nel 1998 sulla panchina emiliana arriva il promettente Alberto Malesani; la squadra è fortissima e la piazza vuole lo scudetto; a fine anno il Parma arriverà quarto, ma la stagione rimane comunque ottima poiché i ducali vincono la Coppa Uefa battendo il Marsiglia per 3-0 e la Coppa Italia superando la Fiorentina; la stagione 1999/00 si apre con una grande vittoria in Supercoppa di Lega, 2-1 contro il Milan a San Siro; poco tempo dopo però i gialloblu escono al preliminare di Champions contro i Glasgow Rangers; la stagione termina con un quarto posto al pari dell'Inter, che però s'impone per 3-1 nello spareggio che garantiva il posto nella Champions League dell'anno seguente. Nel 2000/01 in casa ducale c'è un'alternanza di allenatori: parte Malesani, continua Sacchi, termina Ulivieri, che riesce ad ottenere un quarto posto che offre al Parma una terza occasione per fare bene in Champions League. L'anno seguente parte malissimo: i crociati escono al primo turno di Champions contro il Lille, Ulivieri viene esonerato ad ottobre; al suo posto arriva Passarella, che viene esonerato a dicembre senza esser riuscito a conquistare nemmeno un punto. A questo punto la squadra è affidata a Pietro Carmignani, ex giocatore e da sempre legato al settore giovanile gialloblù. Carmignani toglie la squadra dalla zona calda e riesce nell' impresa di conquistare la terza Coppa Italia, superando la Juventus. Alla fine del 2003 avviene il fatto più traumatico della storia del Parma: la Parmalat s.p.a., società proprietaria del Parma dal 1968, viene travolta da un colossale crack finanziario, e il Parma per poco non scompare. La società assume la denominazione di Parma Football Club nel 2004. A causa dei problemi economici il Parma ha svenduto i suoi campioni (Fabio Cannavaro, Lilian Thuram, Gianluigi Buffon, Hernan Crespo ecc.); nonostante questi problemi, nel 2003/04 la squadra guidata ancora da Cesare Prandelli ottiene un ottimo 5° posto a un punto dall'Inter quarto. La stagione 2004-05 al contrario parte malissimo; il Parma rischia la retrocessione, il tecnico Baldini viene esonerato e la squadra è di nuovo affidata al traghettatore Pietro Carmignani; mentre in Coppa Uefa la "seconda squadra" arriva in semifinale, in campionato neanche il pareggio all'ultima giornata 3-3 contro il Lecce basta ad ottenere la salvezza, che si giocherà nel doppio spareggio 14-18 giugno contro il Bologna. All'andata, anche a causa dei numerosi giocatori squalificati viste le ammonizioni comminate dall'arbitro De Sanctis (che due anni più tardi nell'ambito del caso calciopoli sarà indagato soprattutto per questo incontro) il Parma perde in casa per 1-0, con un gol di Tare. La salvezza sembra impresa impossibile, ma nel ritorno a Bologna il Parma espugna clamorosamente il Dall'ara: 2-0, reti di Cardone e Gilardino, il Parma è salvo; straordinaria in questa partita la partecipazione della tifoseria crociata. Da questo momento inizia per il Parma FC un periodo buio: le trattative per la cessione della società, prima a Gaetano Valenza, imprenditore di origini partenopee, poi a Lorenzo Sanz, ex presidente del Real Madrid, non si concludono, ma si trascinano per mesi e mesi, influendo negativamente sull'ambiente e sui risultati della squadra. Nel frattempo la società continua ad essere guidata da uomini di fiducia del commissario di Parma AC in amministrazione straordinaria Enrico Bondi, in attesa della definitiva vendita. Nella stagione 2005/06 dopo un esaltante girone di ritorno che risolleva i ducali in classifica, la squadra guidata da Mario Beretta si aggiudica la salvezza con quattro giornate di anticipo. La stagione si chiude con il raggiungimento del decimo posto, risultato insperato a metà torneo. In seguito allo scandalo di Calciopoli, inoltre, il Parma viene ammesso alla Coppa UEFA 2006/2007. Sempre per via delle poche risorse economiche in estate vengono ceduti calciatori di notevole importanza per la squadra, come Mark Bresciano, Fabio Henrique Simplicio, Marco Marchionni, Daniele Bonera e Paolo Cannavaro. La squadra, quindi, inizia la stagione 2006/2007 con una rosa più ridimensionata e con l'obiettivo della salvezza, in attesa dell'arrivo di un presidente con portafoglio che possa investire liquidi e rilanciare così la società. IL PARMA DI OGGI Con la guida del nuovo allenatore Stefano Pioli il campionato si apre con scarsi risultati: dopo il pareggio esterno con il Torino alla prima giornata, arrivano 6 sconfitte consecutive; la prima vittoria in campionato arriva nell'ottava giornata: 1-0 all'Ascoli, rete di Igor Budan. Al contrario la squadra disputa grandi partite in Coppa Uefa ed in Coppa Italia. Il girone di andata si chiude al penultimo posto, con due sole vittorie contro Ascoli e Atalanta. Il 2 gennaio 2007 il consigliere del Parma, l'avvocato Roberto Cappelli, annuncia che la prestigiosa società crociata sarà venduta attraverso un'asta pubblica (con base di 4 milioni di €) della durata di tre settimane, con inizio il 3 gennaio. L'imprenditore bresciano Tommaso Ghirardi rileva la società il 25 gennaio 2007 in compartecipazione con Angelo Medeghini e Banca Monte Parma, e ne assume la carica di presidente, pagando 24 milioni circa. Il momentaneo ritorno in prestito del giovane talento Giuseppe Rossi, cresciuto nelle giovanili del Parma ed emigrato verso Manchester all'età di soli 17 anni, è una boccata d'ossigeno per l'allenatore Stefano Pioli, che vede ampliarsi la rosa con un innesto di particolare rilevanza, che potrebbe rivelarsi decisivo ai fini della salvezza; il baby fenomeno all'esordio regala la vittoria ai ducali contro il Torino, con un gol strepitoso. Poco prima della chiusura della sessione invernale del calciomercato il Parma ha inoltre prelevato dal Palermo il centrocampista Francesco Parravicini, una pedina che potrà diventare importante per l'allenatore in una formazione a corto di riserve. Agli inizi di febbraio, tuttavia, Stefano Pioli viene esonerato dalla nuova presidenza, a cui preferisce il tecnico Claudio Ranieri, ex-allenatore di quel Chelsea da poco acquistato da Roman Abramovich. La sua gestione si apre con due sconfitte (entrambe per 1-0): la prima in Coppa UEFA nella trasferta portoghese contro il Braga, la seconda in campionato nella gara casalinga contro la Sampdoria. Nelle cinque partite successive di campionato, però, il lavoro di Ranieri si fa sentire e cominciano ad arrivare i risultati: quattro pareggi di fila contro Udinese, Ascoli, Reggina e Atalanta, e la prima vittoria della gestione del tecnico romano, 1-0 contro il Siena del grande ex Mario Beretta. A seguito dell'appello di Gene Gnocchi, comico parmigiano grande tifoso del Parma, per poter giocare 5 minuti in Serie A, il Parma lo ha messo sotto contratto il 23 marzo 2007 al minimo sindacale di 1500 euro al mese (per i due mesi di aprile e maggio, nei quali sarà parte integrante della squadra). Gnocchi giocherà col numero 52, corrispondente alla sua età: coronerà così il sogno di giocare in Serie A, per di più con la propria squadra del cuore, mentre il Parma potrà sfruttare il ritorno di immagine dell'iniziativa. In campionato intanto, dopo la vittoria di Siena arriva la prevedibile sconfitta contro l'Inter e la situazione si inguaia molto. Ma i risultati successivi sono ottimi: i gialloblù vincono nel finale 1-0 contro il Livorno, con un gran gol di Rossi; sembrano fermarsi nel pareggio casalingo 1-1 contro il Catania, ma si rifanno con tre insperate vittorie: 2-0 al Tardini contro la Fiorentina (ancora due gol di Rossi), incredibile 4-3 al Barbera di Palermo (reti di Budan, Gasbarroni, Couto e Rossi) e 2-1 casalingo contro il Cagliari (Budan e Gasbarroni). Dopo questi successi il Parma torna dopo 19 partite sopra la linea della retrocessione. Dopodiché arriva la sconfitta esterna 1-0 ad opera del Chievo che inguaia nuovamente il Parma, che la settimana successiva va però ad imporsi al Tardini contro il già retrocesso Messina per 4-1. La penultima partita si gioca a Roma contro la Lazio, finirà con un pareggio (0-0) un punto fondamentale per le sorti del Parma, e tenere acceso il sogno di restare in A. 27 MAGGIO 2007 H:15.00 il Parma gioca in casa contro l'Empoli, basterà un punto per la salvezza dei crociati... il destino del Parma si deciderà oggi... e tutto ciò rimarrà scritto nelle pagine della storia del nostro Parma..comunque andrà quest'ultimo anno è stato difficile, ma i giocatori, la nuova società, l'allenatore e i tifosi non hanno mai smesso di crederci... Ora che manca solo un punto NOI TUTTI CI VOGLIAMO CREDERE... FORZA RAGAZZI INSIEME PER VINCERE 5/23/2007 FREDDIE I STILL LOVE YOUFreddie Mercury il mio mito... è sicuramente il migliori tra i migliori cantanti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica... ma chi è veramente Freddie Mercury?
Freddie (il suo vero nome era Faroohk Bulsara) è nato a Zanzibar il 5 Settembre del 1946,i suoi genitori erano inglesi.
Il suo primo gruppo fu: "The Hectics". Quando Freddie ha 18 anni la sua famiglia si trasferisce in Gran Bretagna,a Feltham,poi a Londra dove Freddie studia all'Istituto d'arte Ealing College,qui incontra Tim Staffell. Dopo aver conosciuto Tim e Brian si accresce in lui l'idea di formare un gruppo. Prima di formare i Queen,negli anni 60-inizio 70 Freddie milita negli "Ibex" e nei "Wreckage". Quando Tim Staffell lascia gli "Smile",il gruppo in cui suonava il basso e cantava insieme a Brian e Roger, Freddie si unisce a loro e successivamente al gruppo si unisce John Deacon che viene scelto dopo che i tre avevano provato diversi bassisti. Nasce così il gruppo che lostesso Freddie chiamerà Queen.
Freddie si era ribattezzato Freddie Mercury:Freddie era un nomignolo che gli era stato dato a scuola mentre Mercury era in onore del dio greco mercurio,il messaggero dell'Olimpo.
e così inizierà un periodo di grandi successi (più di 20 anni) che porta Freddie e i Queen al successo mondiale e alla fama che tutti conosciamo.
Freddie durante la sua carriera ha provato a fare anche dei progetti da solista, ma che non hanno avuto molto successo; i suoi album sono: Mr.Bad Guy uscito nel 1985 e Barcelona (insieme a Montserrat Caballe) uscito nel 1988.
l'artista preferito di Freddie è Jimi Hendrix sin da quando era ragazzo. Amava molto i gatti,infatti ha dedicato una canzone al suo preferito: Delilah. Gli piacevano anche i fiori,lo champagne e le torte,e amava dare delle feste molto stravaganti. Freddie era una persona molto generosa e sensibile,attraverso la sua musica voleva trasmettere gioia alle persone. Purtroppo nel 1987 ha scoperto di essere ammalato di AIDS, ma Freddie aveva una gran forza e sfruttò tutte le sue energie per scrivere. L'amore per la musica era davvero tanto, e da questo momento più che mai ha vissuto la sua vita privata in maniera molto riservata, proteggendo tutte le persone alle quali era affezzionato e cercò sempre di non farle preoccupare per lui anche se dentro di lui non era certo facile nascondere il dolore.. Ha trascorso i suoi ultimi momenti di vita nella sua casa a Londra circondato dall'affetto dei suoi amici più stretti, cercando sempre di tenere la stampa all'oscuro di tutto fino al 23 Novembre 1991 Freddie ha annunciato solo il giorno prima di morire di essere malato di AIDS. Il 24 Novembre del 1991 LA VOCE PIU' BELLA CHE POTEVA ESISTERE, UN CANTANTE STRAORDINARIO, è scomparso lasciando un grande vuoto nel mondo della musica e nei cuori dei fan ai quali ha dato il suo ultimo saluto alla fine del video di "These are the days of our lives". GRAZIE FREDDIE DI TUTTO, PER MOLTI VIVI ANCORA E NON TI DIMENTICHEREMO MAI.. OVUNQUE SEI "I STILL LOVE YOU"
5/21/2007 "WHO WANTS TO LIVE FOREVER" -QUEEN-
5/14/2007 FORZA PARMA 4EVERGRANDE PARMA.. Anche ieri 13 maggio 2007 PARMA 4 - MESSINA 1... partita chiusa in 10 min. del primo tempo.. GRANDI I MIEI RAGAZZI E GRANDI E MITICI I TIFOSI (COME SEMPRE SIETE FAVOLOSI..) penso però al Messina deve essere brutto giocare sapendo di essere ormai retrocessi in B... cmq dai speriamo di rivedere presto in Serie A il Messina (l'importante che il Bologna rimanga in Serie B ) Il calcio per me è una cosa bellissima, e il Parma per me è una squadra fantastica che mi ha dato tanti momenti di soddisfazione e tanti momenti di sofferenza.. Ormai tifo Parma da una vita.. tutto è iniziato nel lontano 1992 io all'epoca avevo 6 anni e ricordo che per la prima volta vidi una partita del Parma e all'epoca giocava il MITICO TINO ASPRILLA... segnando un gol bellissimo Tino durante i festeggiamenti fece diverse capriole..da li è iniziato tutto: l'amore per il calcio, per il giocatore, ma specialmente l'amore per il mio grande Parma... eh si GRANDE PARMA! quelli erano anni favolosi.. li ricordo come se fossero ieri e invece son passati molti anni e molte cose son cambiate.. i miei genitori nell'estate 1997 mi fecero un regalone.. mi portarono in ritiro col Parma a Baselga di Pinè.. io nn sapevo nulla della sorpresa.. nn volevo nemmeno andar via quel giorno con i miei..mi hanno praticamente obbligata... arrivati nel paesino di motagna vidi che fuori dalle case c'erano bandiere giallo-blu ovunque.. e io mi chiedevo il perchè, ed ero felice.. poi l'emozione arrivò quando vidi giocatori come Crespo, Chiesa, Buffon, Cannavaro, Thuram.. e tantissimi altri..io nn ci credevo sn rimasta a bocca aperta... poi sono stata a Parma per vedere un allenamento a Collecchio nel 2000/01... veramente bei momenti che non scorderò MAI!!!! ORA DA DIVERSI ANNI UN PO' STIAMO SOFFRENDO, siamo sempre in lotta per non retrocedere in B... una grande sofferenza nel Campionato del 2004-'05 con lo scontro salvezza tra PARMA - BOLOGNA... io ci ho sempre sperato e creduto che il Parma si salvasse (visto che l'andata nn era andata bene) ma il ritorno al Tardini è stato a favore del Parma (grande partita e ovviamente i tifosi straordinari) ci siamo salvati... non scorderò mai quel giorno.. E' bello per me ricordare i momenti belli, ma ricordo anche i momenti brutti con felicità.. perchè vedo sempre che i giocatori (giovanissimi e bellissimi ) in campo danno sempre tutto... ci mettono il cuore e tutto l'impegno possibile.. QUESTI RAGAZZI MERITANO MOLTO E FARANNO MOLTA STRADA DA GRANDI CAMPIONI.. e poi ripeto: UN TIFO COME CE L'HA IL PARMA NN CE L'HA NESSUNO.. son felice di essere GialloBlu...spero tantissimo che il 27 maggio 2007 (ultima giornata di Campionato: PARMA - EMPOLI) di essere a Parma al Tardini in mezzo ai tifosi, e insieme ai giocatori per la GRANDE FESTA DI PERMANENZA IN SERIE A... e se nn ci sarò..beh li seguo tutte le domeniche per la televisione, non mancherò di certo l'ultima di Campionato..ma cmq farò il possibile per essere li... in conclusione.. voglio ringraziare: tutti i GIOCATORI che hanno giocato e fatto storia nel Parma (un GRAZIE speciale va a TINO per avermi fatto innamorare dei colori GIALLO-BLU), LA NEO SOCIETA’ (il Mitico Sig. Ghirardie il Grande Sig. Ranieri) e soprattutto il GRAZIE AI MIEI TIFOSI DI FEDE GIALLO BLU... GRAZIE DI CUORE.. LA LOTTA CONTINUA, CI SALVEREMO RAGAZZI, E PER SEMPRE… FORZA CROCIATI!! 5/13/2007 FINALMENTE IL MIO BLOGHOLA A TUTTI..
oggi 13 maggio 2006 (h: 13.56) ho creato il mio nuovo spazio dove posso farmi conoscere da tutti voi.. spero di conoscere nuovi amici simpatici...
ciao ciao e a presto..
P.S. lasciate un commento se passate
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